E VEDIAMO SE AVETE IL CORAGGIO DI DIRE ANCORA CHE NON SONO RINCOGLIONITA...
Allora, ecco quello che ho combinato stamattina mentre andavo a fare 2 semplici operazioni alle Poste: prelievo e bonifico.
1) Vicino casa mia, nella cittadina che chiameremo A c'è un ufficio postale che è tornato in funzione da poco dopo che gli era stato dato fuoco (suppongo per la poca gentilezza degli operatori, l'avrei fatto anche io al posto loro, li capisco) ma il postamat è ancora fuori uso. L'ufficio postale di B è anch'esso postamat munito e dista pochi chilometri. Quando siamo usciti di casa, però, non sapevamo ancora se il suddetto postamat (scusate le ripetizioni) in A fosse funzionante e così, per la vicinanza, è il primo dove ci siamo recati. Appurato che non funziona, dico a Giulio (santo subito) che possiamo entrare a fare almeno l'operazione del bonifico. C'è una fila pazzesca, Giulio cerca di convincermi per diversi minuti che andare a B sarebbe molto più veloce, io non concordo e alla fine gli dico: "vabbè, facciamo così: mentre tu vai a prelevare a B, io faccio la fila qui per il bonifico, così facciamo prima." il mio candito marito mi risponde: "e se invece a B, dopo prelevato entrassimo nell'ufficio e facessimo lì il bonifico?". Oddio, e chi ci aveva pensato? Marito per poco non chiede il divorzio...
2) Arriviamo a B e ci avviciniamo al postamat, faccio tutte le operazioni, ritiro il bancoposta ed entro...Giulio mi guarda varcare la soglia dell'ufficio postale e mi dice: "Scusa, ma i soldi non li prendi?" Aehmmm...li avevo lasciati lì...Corro subito indietro (se mi fosse successo a Napoli avrei trovato già un biglietto con scritto "grazie mille" )e prendo i soldi. Mio marito fa una strana telefonata ad un suo amico avvocato e non vuole che io l'ascolti...mah...
3) Attraverso l'ufficio postale mentro dico ridendo "quanto sono rincoglionita...ahahah" e mi appoggio su un tavolo per compilare il modulo per il bonifico. Quando finisco raggiungo Giulio e ci sediamo aspettando il nostro turno...Dopo alcuni minuti in cui parlottiamo fitto fitto, il mio sguardo cade sul tavolo dove ero stata poco prima e, mentre mi lancio con doppio tuffo carpiato urlo "ma quello è il mio portafogli....!!!". Si, l'avevo lasciato lì solo solo...Se mi fosse successo a Napoli, dopo aver preso il portafogli mi avrebbero pure borseggiato del cellulare. "tanto questa qui è fuori di brutto" avrebbero pensato...
Giulio dice che va un attimo a comprare le sigarette...e ancora non torna...dite che devo apparecchaire solo per me a cena???
P.S.= e vabbè, questo lo scrivo piccolo così magari non lo leggono tutti...a casa, poi, mi sono tagliata un dito invece che una fetta di pane e per poco non finivo al pronto soccorso...