






Ho sognato la sua morte...
Stasera mi sento ispirata e ho voglia di condividere con voi la mia domenica appena trascorsa, perchè non vi parlo mai di me e invece ci sono blog dove si scrive di cosa si è mangiato, di a che ora si è scorreggiato, di quanti peli ha tirato via il silkepil...e io invece niente, quindi eccomi a narrarvi, con abbondanza di dettagli, come ho trascorso questa giornata di riposo: mi sono svegliata, ho fatto un po' di pulizie e mi sono dedicata ai gatti: pulizie lettiere, spazzato e lavato, spazzolati, abbeverati, cibati, medicati...dopo di che è stato tutto molto intenso, sono passata dal divano al letto, poi di nuovo sul divano e poi di nuovo sul letto. Ho mangiato 1 pezzo di pizza, poi un gelato, poi un altro pezzo di pizza e poi le caramelle, poi ho bevuto del succo e di nuovo gelato. E ho guardato la tv. Avevo un libro molto interessante accanto a me, ma ho preferito la Tv: ho guardato TREMORS...e visto che non ero sicura di aver toccato il fondo, ho guardato anche TREMORS 2, che quando ci si mettono, quelli di Italia 1 hanno una programmazione televisiva di tutto rispetto. Ora mi riscaldo un pezzo di pizza e mi butto sul divano. Si capisce che mi sento LEGGERMENTE giù di morale?
Una delle TANTE cose negative che caratterizzano questo periodo della mia vita, è il fatto che i micetti, quasi pronti per essere regalati, abbiano preso una micosi, e mi piacerebbe tanto sapere come visto che li teniamo sempre in casa, siamo attenti a non toccare altri animali quando usciamo, ecc...Comunque hanno questa maledetta micosi, curata male "grazie" ad una terapia prescrittami da un veterinario della mia zona, al quale avevo fatto presente la mia perplessità riguardo al fatto che il gel che mi aveva consigliato fosse un po' "leggero", ma che mi aveva ribadito fosse ottimo. Morale della favola: dopo una settimana mi metto 6 gatti in macchina (Cheope è miracolosamente scampato) e mi faccio 60 km (+ 60 km al ritorno) per portarli in una ottima clinica veterinaria dove mi viene prescritta una terapia che trovo molto più adeguata e che spero porti gli effetti sperati, ma che dura 6 settimane, quindi dovrò tenere con me i micetti ancora un bel po',ma non è questo il problema. La vera tragedia sta nel fatto che Lavan, assumendo farmaci per via sistemica ha dovuto anticipare il completamento dello svezzamento e, quindi, abbiamo dovuto separare i genitori dai figli. Non potete capire che disperazione. Passa le sue giornate davanti alla porta che la separa dai cuccioli, piange, si dispera, corre da noi e urla il suo dolore. Io vorrei solo sprofondare, soprattutto perchè mantiene una intelligenza ed una dignità che non ho mai visto: non graffia la porta, non si mostra aggressiva...semplicemente piange. Cerco di autonvincermi che questa cosa, tutto sommato, ha i suoi lati positivi, visto che le permetterà di abituarsi alla separazione dai suoi piccoli, ma mi basta guardare i suoi occhi spaesati, sbarrati, interrogativi, per sentirmi crollare il mondo addosso. Ora, se tra di voi c'è qualcuno che si fa avanti per venirmi a strappare il cuore, gliene sarei molto grata. 
Fino a qualche anno fa odiavo il mio nome. Maddalena...mi è sempre suonato così antiquato...L'unica salvezza era rappresentata dalla sua abbreviazione: Maddy. Poi, il 16 luglio di 3 anni fa, mia nonna, della quale porto il nome, ci ha lasciati. Nessuna parola al mondo può descrivere come mi sono sentita e come mi sento ancora oggi. Lei, quando capì che la fine era vicina, mandò mia zia a comprarmi una collanina in occasione del 22 che si avvicinava, perchè il nostro onomastico è sempre stata la nostra festa. Averlo tra le mani il giorno in cui se n'è andata, sapere che aveva quel desiderio di non poter andar via senza lasciarmi un ultimo regalo mi ha tolto il fiato. Dal giorno in cui è scomparsa "Maddalena" è diventato per me motivo di grande orgoglio. Il nostro nome è diventato il nostro legame, è diventata la mia eredità. E allora oggi buon onomastico a me e a te nonnina mia e grazie per i tanti piccoli segnali che mandi da stamattina. Ne avevo davvero un gran bisogno, tu solo sai quanto.

"Guardando o mare penso a' Maria ca' mo nun ce sta cchiù,
so sulo tre anni e ce' penso tutte e' sere
passo o' tiempo e nun me pare o vero..."
"Guardando il mare penso a Maria che ora non c'è più sono solo tre anni e ci penso tutte le sere, passa il tempo e non mi sembra vero..."
da "Cammina Cammina" di Pino Daniele

BUON COMPLEANNO ALLA MIA SORELLINA CHE OGGI COMPIE 17 ANNI. TI AUGURO CHE SIANO BELLI ALMENO QUANTO LO SONO STATI I MIEI. TVB
Vi ricordate questo post?
" 18 LUGLIO 1998
STADIO SAN PAOLO-NAPOLI
IO
MIA SORELLA
PINO DANIELE
8 LUGLIO 2008
STADIO SAN PAOLO-NAPOLI
IO
GIULIO
PINO DANIELE
Sono emozionata come un'adolescente al suo primo amore. "
***
C'E' STATO UN CAMBIAMENTO:
18 LUGLIO 1998
STADIO SAN PAOLO-NAPOLI
IO
MIA SORELLA
PINO DANIELE
8 LUGLIO 2008
PIAZZA DEL PLEBISCITO
IO + GIULIO
MIA SORELLA + COMPAGNO
PINO DANIELE
Per una serie strana di fortunate coincidenze, domani sera, dopo 10 anni io e mia sorella saremo di nuovo insieme sotto il cielo di Napoli ad ascoltare Pino Daniele. Lassù qualcuno decisamente mi ama e io so anche chi è.
Certo, poi per bilanciare le energie del mondo, sono stata tamponata dal figlio di un potente camorrista...
NON E' TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA...
Tutti dalla sua parte, tutti pronti a dichiararlo santo subito, tutti a dire che è un poveretto, a chiedersi come fa a sopportarmi...ed invece, cari miei, qui la vittima sono io. Mio marito, che lo sappiano pure i sassi, è un mostro!!! A seguire narrerò i fatti e, vi prego, se tra di voi c'è un avvocato matrimonialista, mi indichi per favore se ci sono gli estremi per una separazione con addebito della colpa. Vi ricordate questo post? Bene, qualche giorno fa dico, sinceramente preoccupata, a quell'orco malvagio travestito da angelo, che la sera prima avevo visto un ragno enorme in bagno e che avevo subito chiuso la porta ripromettendoni che, appena sarebbe tornato(era fuori per delle commissioni) l'avrei implorato di compiere il suo dovere di marito, cioè di polverizzera il frutto delle mie fobie con suoni ripetuti della scarpa sul pavimento affinchè io potessi trarre giovamento mentale da tanto schiacciamento ma, soprattutto, fossi sicura che il suddetto mostriciattolo non sarebbe più stato in grado di riprendersi! Con tutti sti punti e ste virgole mi sono persa...dove eravamo...ah, si, dunque...ovviamente ho dimenticato di dirglielo e riferisco la mia preoccupazione solo la mattina seguente, quando mi accorgo che il ragno era sparito. Questi i commenti di mio marito: "vabbè, si sarà nascosto..." "e a quest'ora avrà di certo fatto il nido..."
Allora, si fa avanti questo avvocato????